LOS ANGELES, STATI UNITI – Vacanze piu’ frequenti, piu’ tempo fuori dall’ufficio e anche un pisolino pomeridiano. Questa – secondo alcuni studi americani, tra cui la Stanford University – la ricetta per essere piu’ produttivi sul posto di lavoro: sembra paradossale ma il miglior modo per fare di piu’ e quello di trascorrere piu’ tempo senza fare niente.
Per aumentare la produttivita’, la perfomance sul lavoro e anche la salute, un numero crescente di studi mostra l’efficacia di brevi pisolini nel pomeriggio, vacanze piu’ frequenti, piu’ ore di sonno la notte ed esercizio fisico durante il giorno.
Risultati questi che rischiano di mandare in pensione il motto ‘fare di piu’ e piu’ velocemente’ che ha mosso le economie di mercato dalla rivoluzione industriale: un motto che prende le mosse – secondo gli studi recenti – da un’assunzione sbagliata, ovvero che le risorse sono infinite. Il tempo e’ una risorsa ‘finita’ non ‘infinita’.
L’energia e’ una risorsa finita ma, a differenza del tempo e’ ‘rinnovabile’. Piu’ tempo si passa in ufficio e meno si ha tempo per dormire e la produttivita’ ne risente: uno studio della ricercatrice di Stanford, Cheri Mah, condotto su una squadra di basket maschile ha scoperto che spingendo i giocatori a dormire almeno 10 ore a notte la loro perfomance migliorava significativamente.
E i riposini pomeridiani hanno lo stesso effetto: per i controllori del traffico aereo nei turni notturni concedere 40 minuti per dormire (che si traducono in 19 minuti di sonno effettivo) significa una maggiore vigilanza e minori tempi di reazione. Piu’ lungo e’ il sonno maggiori sono gli effetti positivi: un pisolino da 60-90 minuti migliora i risultati di test sulla memoria quanto otto ore di sonno notturno.
