VENEZIA – Si sfoga Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia e se la prende con i cittadini. ”I sindaci? Poverini, sono gli unici a cui non getto la croce addosso. La società civile? Ti invade ogni mattina che ti alzi con problemi senza senso. I cittadini? Un esercito di infanti incapaci di arrangiarsi”, intervenendo a ”24 Mattino” su Radio 24, ha parlato così della sua esperienza da sindaco di Venezia.
”Guardi – ha detto Cacciari – dopo aver fatto 15 anni il sindaco, a tutti getto la croce addosso fuorché ai poverini che si trovano nella situazione in cui mi sono trovato io. Non si ha la più pallida idea di cosa voglia dire, ogni mattina che ti alzi, avere la cosiddetta nostra società civile che ti invade perche’ ha la prostituta in un viale o il casino del bar sotto casa, o perché c’è il mendicante o la strada dissestata”.
”A un esercito di infanti incapaci di arrangiarsi su qualsiasi vicenda umana, terrena a un certo momento gli dici ‘vabbe’ – ha aggiunto – ti faccio un’ordinanza, ma smettila di rompermi le palle’, cioè non è mica possibile. Non si ha mica idea – ha proseguito Cacciari – di cosa significhi fare questo mestiere”.
E al conduttore che gli ha fatto notare che non e’ stato obbligato a fare il sindaco, Cacciari ha replicato ”Uno pensa posso fare delle cose importanti per questa città, poi metà del tuo tempo lo passi a trattare queste cose”.
