
SAN PAOLO, BRASILE – Carlos Miguel Aidar, presidente appena eletto del San Paolo fa sognare i tifosi. Intervistato da Radio Bandeirantes, ha infatti promesso che farà ”di tutto per riportare qui Kakà, che è un nostro idolo”. ”Per noi sarebbe perfetto – ha aggiunto -: è bello, bravo, parla bene e ha tutti i denti”.
”Non potremmo competere con i soldi degli arabi e dei cinesi – ha concluso – ma lui sa che qui sarebbe l’uomo giusto al posto giusto”.
Aidar ha poi ricordato, per far capire che non parla a caso, di essere già stato presidente del San Paolo nel 1986 e che anche in quella circostanza promise di far rientrare in patria una ‘stella’ brasiliana che era all’estero, in quel caso il ‘re di Roma’ Paulo Roberto Falcao.
Mantenne la promessa, e il San Paolo vinse il campionato. Per questo ora è assolutamente determinato a ripetere il colpo con Kakà (”che ci servirebbe molto anche a livello di diritti d’immagine”), ”anche se vorrei che la maggior parte della formazione del San Paolo fosse composta da ragazzi cresciuti nel nostro vivaio”. E in questo ‘schema’ rientrerebbe anche Kakà, visto che il milanista è venuto fuori proprio dal vivaio del club ‘tricolor’.
