CHIANTI – C’è modo e modo di protestare con l’arbitro: c’è chi fa le corna, chi inveisce, e chi invece preferisce una vendetta “fredda”. E’ il caso di due calciatori dilettanti che hanno inseguito l’arbitro dopo la partita. Un inseguimento di 13 km, terminato solo dopo l’intervento dei carabinieri.
I due, Marco Belli e Lorenzo Manetti, sono stati squalificati fino al 30 giugno e al 30 luglio 2012. I protagonisti dell’azione sono due giocatori del Chianti Nord club che partecipa al campionato di Terza Categoria (girone C della Toscana). Con le loro auto hanno tallonato quella dell’arbitro, costringendolo anche a manovre pericolose per evitare il contatto.
L’episodio è avvenuto al termine dell’incontro Chianti Nord – Avane (0-2). Belli aveva anche offeso e minacciato il direttore di gara a fine gara.
