
MILANO – ‘La Repubblica’, in un articolo a firma di Enrico CurrĂ², analizza ai ‘raggi x’ il momento di Mario Balotelli.Â
Riportiamo alcuni passaggi dell’articolo.
“… tra un dribbling al codice etico e uno agli avversari, è preoccupato che la sua presenza in Nazionale non si trasformi in un rosario di recriminazioni a Milanello, dove a volte gli rimproverano di tornare scarico dalle parentesi azzurre, come El Shaarawy. Ieri ha controllato con pignoleria le tabelle degli esercizi atletici personalizzati per lui, per Montolivo, per Poli e per Abate, che in azzurro si è infortunato l’ultima volta.
Ma in questi giorni a Coverciano ha soprattutto confessato a qualche compagno il proprio tormento di inguaribile iracondo:
“In Italia i difensori mi picchiano scientificamente, per farmi reagire, e gli arbitri si voltano dall’altra parte. A me vengono i cinque secondi. Mi passa subito, perĂ² a volte è troppo tardi. Devo cercare di resistere”.
Paolo Maldini l’ha invitato a farlo al piĂ¹ presto. “Ormai Mario è un uomo, mi aspetto una maturazione da lui”.
Il cosmopolita Rossi è un tipo piĂ¹ riflessivo. “Ma non dite che Mario è il cattivo e io il buono. Lui non è come viene descritto e io non sono un santo”.
