
MILANO – Il Milan prende Diego Lopez e Galliani esulta “Il miglior portiere d’Europa” ma, come scrive la Gazzetta dello Sport, l’acquisto dello spagnolo conferma una tendenza del campionato italiano: ormai in Serie A vengono solo “campioni vecchi”.
Vecchi perรฒ vincenti, come Rafa Marquez, Evra, Cole e Keita.
La difesa piรน forte del mondo, scrive Matteo Brega della Gazzetta dello Sport, almeno a titoli vinti, abita in Italia.
86 trofei in 6 Diego Lopez in porta, modulo a 3 che tanto va di moda con Vidic, Marquez e Alex, esterni di spinta e sacrificio come Evra e Cole. In tutto sono arrivati 86 trofei; nello specifico 6 Champions, 25 campionati nazionali, 3 Mondiali per Club, una Coppa America, una Confederations tanto per citare i piรน prestigiosi. Milan, Juve, Roma, Inter e anche il Verona hanno scelto questa strada. Necessitร diverse, investimenti affrontati con logiche differenti. Ma ci troviamo in casa gente nuova che ha vinto ovunque.
Schieramento moderno In porta sistemiamo Diego Lopez, il nuovo titolare del Milan. Ha vinto ยซsoloยป 3 titoli da riserva di Iker Casillas, non comunque il portiere del nostro condominio. E, altro tratto comune, sempre con un tecnico italiano: la Liga del 2006-07 con Fabio Capello, la Champions e la Coppa del Re con Carlo Ancelotti. Diego Lopez deve un bel poโ allโItalia e specialmente al mondo Milan. Davanti a lui, nellโideale super difesa, il messicano Rafa Marquez. Tra coloro che sono arrivati questโestate, quello con il carrello piรน pesante. Ha vinto 19 trofei e, record, รจ stato capitano per 4 edizioni consecutive del Mondiale con il Messico. Un uomo affidabile prima che un vincente. Ai fianchi di Marquez lavorerebbero Vidic e Alex, 32 trofei in due. Il serbo con il Manchester United si รจ allenato ad alzare trofei con la Stella Rossa prima di conquistare il Mondo e dominare per lunghi tratti in Inghilterra; il brasiliano, a parte una Coppa America con la Seleรงao, รจ uno specialista di trofei interni con 7 campionati e 6 coppe nazionali vinti.
Si viaggia larghi E infine ecco i terzini, chiamiamoli con il loro nome, rivisitati in chiave moderna. Pendoli che trasformano la difesa da 3 a 5: Evra da Marsala ai successi dellโera Ferguson e Cole tra Arsenal e Chelsea. Lโimportante per questi sei fenomeni della difesa non รจ portar con sรฉ lโargenteria. Semmai non ricordarsene solo quando la si deve spolverare. Perchรฉ la carta dโidentitร รจ un dato obiettivo. Arrivano da noi ultratrentenni e tutti a costo zero. Se si vuole leggerla con la durezza della realtร , il calcio italiano li puรฒ accogliere per questi motivi. Ma ad agosto il bicchiere sotto lโombrellone รจ mezzo pieno.
