Curioso episodio ai Giochi del Commonwealth. Il membro più anziano della rappresentativa dell’Australia, il cinquantottenne tiratore oriundo italiano Michelangelo Giustiniano, ha perso la medaglia d’argento della gara di pistola 25 metri sparando per sbaglio ai bersagli dell’avversario che gli stava accanto.
Evento unico nella storia del tiro a segno, almeno ad alto livello, l’impresa al contrario di Giustiniano c’ĆØ stata nella fasi decisive della finale. A rendere ancor più amara la prova dell’italo-australiano c’ĆØ stato il fatto che i suoi colpi nel bersaglio sbagliato sono andati a segno e che quindi in giudici li hanno conteggiati a vantaggio del rappresentante di Singapore Lip Meng Poh, “vicino” di gara di Giustiniano.
Lip Poh grazie all’aiuto involontario del collega ĆØ riuscito a risalire la classifica arrivando a conquistare la medaglia di bronzo, mentre Giustiniano ĆØ sceso dal secondo al quinto posto, visto che nel suo punteggio sono stati conteggiati alcuni “zero”.
”E’ incredibile, ha vinto la medaglia grazie a me”, ha commentato l’australiano che poi ha cercato di giustificarsi spiegando di aver utilizzato in finale ”la pistola di riserva, perchĆ© quella che uso di solito mi si era inceppata”.
