MILANO – E’ morto Michele Ferrulli, di 51 anni, dopo un controllo di polizia. Malore o pestaggio? E’ successo in via Varsavia, a Milano, tra il Parco Alessandrini e l’Ortomercato.
Secondo la versione riferita dalla polizia gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione per schiamazzi fatta da alcuni residenti contro un gruppo di 5-6 persone che ascoltavano musica ad alto volume ed urlavano davanti al bar «Miniera», gestito da cinesi, in via Varsavia 4.
Tra loro vicino ad un furgone, c’era Ferrulli che, sempre secondo la versione della polizia citata dal Corriere della Sera, sarebbe stato il più esagitato del gruppo e, all’intervento degli agenti, avrebbe reagito dando in escandescenze. A quel punto, dopo essere stato immobilizzato dagli agenti, Ferrulli sarebbe stato colto da un malore.
I familiari, però, sospettano un pestaggio. La figlia Domenica ha raccontato al Corriere: «Mio padre è morto a faccia in giù, per terra, come un cane. Poi lo hanno rigirato cercando di rianimarlo». «Ha dei segni evidenti sui polsi: gli agenti volevano ammanettarlo dopo che si era sentito male», hanno riferito ancora i familiari. La salma è stata portata all’Istituto di medicina legale: l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte.
A documentare la morte di Ferrulli ci sarebbe anche un video girato con un telefonino e trasmesso dal Tg1:
